Le passioni tiepide

Smettila di seguire le passioni tiepide;

Due risate non valgono un bacio.

Fermati. Ascolta. Perditi.

Fermati.

Ferma i tuoi avidi occhi, non leggere oltre. Prima premi play, chiudi gli occhi e lasciati invadere dalla musica.

Ascolta.

Ascolta con gli occhi chiusi. Lasciati trasportare dalle note, ovunque loro ti conducano. Lascia che la melodia ti avvolga come una pianta rampicante, ti sorprenda come un’onda di acqua salata, ti riempia la testa svuotandola da altri pensieri. E quando la musica sarà parte di te, inizia ad ascoltare il tuo corpo. Percepisci il tuo cuore battere, i polpastrelli che pulsano, l’aria che entra ed esce, dandoti la vita e portandola via con sé per meno di un istante. Non pensare al mondo intorno a te.

Perditi.

Perditi nell’armonia, trasformati in una conchiglia che accoglie la musica e la fa risuonare più forte e melodiosa al suo interno. Assapora queste sensazioni, senti il suono che ti scorre dentro le vene e raggiunge ogni parte del tuo corpo, ogni nascondiglio segreto, come un’alta marea che riempie piano una grotta marina, andando a colmare anche gli anfratti nascosti. Quando il tuo corpo non sarà altro che un involucro che accoglie la musica, quando non sarai altro che anima e armonia, quando quello che ti circonda sarà dimenticato, inizierai esplorare il tuo io più profondo.

E allora, ma solo allora, con gli occhi chiusi e l’eco di un pianto dentro al petto, sentirai una lacrima scendere sulle tue gote. Forse gioia, forse dolore. Forse soltanto il risultato della realizzazione di quanto possa essere immenso quello che c’è dentro di te, più immenso dell’universo stesso. Ti dicono che tu non sei niente, che in confronto al mondo intero vali meno di un granello di sabbia.

Ma come può un granello di sabbia contenere tanta immensità dentro di sé?

Il brutto anatroccolo

Passi la vita a pensare di essere il brutto anatroccolo, e poi d’un tratto ti rendi conto che sei sempre stata un cigno.

La dolcezza del cigno

Passi la vita alla ricerca della luminosità, poi ti accorgi che i tuoi pugni chiusi erano pieni di brillantini fin dall’inizio.

Brillantini

Passi la vita nel timore di non avere abbastanza aria, ma stavi solo trattenendo il respiro.

Respirare

Così sorridi, e ricominci a vivere.