Le passioni tiepide

Smettila di seguire le passioni tiepide;

Due risate non valgono un bacio.

Uomo

Uomo!

Non lasciarmi andare via.

Uomo!

Rincorrimi sotto la pioggia.

Uomo!

Rincorrimi sotto questa fottuta pioggia.

Prendimi il braccio, ferma la mia camminata furiosa, incatena i miei occhi ai tuoi.

Non lasciarmi andare via.

Prendi me, sotto la pioggia, senza ombrello, i nostri pensieri liberi di fluttuare oltre le gocce che scendono sopra di noi. Pensieri di odio e disperazione trasformati in speranza. Speranza sotto il cielo che piange.

Uomo!

Non farmi arrivare alla porta di casa. Non farmi tirare fuori le chiavi. Non farmele infilare nella toppa. Non lasciare che il diluvio entri nel mio palazzo e si faccia strada sulle mie gote, inondando gli scalini di pietra, uno ad uno.

Uomo, ti prego.

Non lasciarmi andare via.

Peter e Wendy

Peter e Wendy

Di cos’hai paura? Temi che ci lasceremo? Oh, conosco quella paura. Ma se dovessimo vivere in base alle nostre paure non ci dovremmo neppure mettere insieme. Non trovi?

Ho paura che tra noi finirà. E presto. Allora meglio non dirlo che stiamo insieme, anzi, visto che ci siamo facciamo finta di non essere una coppia. Anche tra di noi. Non ci chiameremo ‘amore’, no. Non ci prenderemo per mano, non in pubblico. Magari una volta, ma una sola, in privato. Non stamperemo sulle nostre facce il sorriso dell’amore. Non avremo i capelli scarmigliati post sesso. Però il sesso potremo farlo, con le dovute precauzioni, e non parlo del preservativo ma dello scegliere luoghi appartati dove nessuno ci vedrà mai. Dopo il sesso saremo sempre attenti a pettinarci e a rassettare i vestiti sgualciti, così da poter tornare alle nostre vita come se nulla fosse successo.

Perché tanto poi finirà, inutile impegnarsi, inutile dare amore, e vorrei evitare di lasciare tracce di relazioni lampo, vissute e consumate in un centinaio di battiti di ciglia, ormai sciolte come una candela lasciata accesa tutta la notte. Sarà una relazione fantasma, di quelle che quando sono finite ci si chiede se siano realmente accadute. Un amore mai vissuto.

Così sarai felice, con un amore-che-non-c’è? Tu il mio Peter, io la tua Wendy? Chissà se quando avrò quarant’anni in un momento di nostalgia tornerai a trovarmi, non cresciuto, e mi troverai madre e donna, non più tua. Correrai da Campanellino, al tuo amore-che-non-c’è. E forse piangerai.